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Burn after reading: a prova di spia di Joel e Ethan Coen

Mi piange il cuore. Stupidamente ci avevo sperato e invece la fase cazzeggio 2 è iniziata alla grande. Burn after reading: a prova di spia è, temo, il primo film di questa nuova serie.
Un CD dei servizi segreti giunge per errore nelle mani di una donna che lavora in una palestra. Pensando di poterci svoltare qualche soldo, pagandosi così i tanto agognati interventi di chirurgia estetica, ricatta l’organizzazione e coinvolge nelle sue manovre varie persone.
Idee pochissime e solamente abbozzate, un primo tempo che speravo fosse preparatorio per una seconda parte scoppiettante e invece niente.
In giro ho letto commenti positivi e la cosa mi piaceva, pensavo: cavolo, meno male. Nella pellicola invece si pensa e si ride pochissimo; l’intreccio è complicato, caciarone, scritto con la mano sinistra (a meno che i fratelli Joel e Ethan Coen non siano mancini) tanto per fare qualcosa. Significativa a questo proposito è la frase pronunciata, alla fine della storia, dal capo della CIA interpretato a J. K. Simmons. Commento che pensavo anch’io e che sicuramente hanno pensato i Coen mettendola poi in bocca a quel personaggio. Davvero un bel casino, su questo sono proprio d’accordo.

Non vorrei fare quello che in fondo in fondo sapendolo già è partito pieno di pregiudizi. Innanzitutto perché spendere 8 euro per farsi del male non è il mio genere di sport. Ci tenevo veramente a vedere una cosa per lo meno decente. Eppure qualche indizio lampante già si vedeva prima di entrare nella sala. Primo fra tutti la presenza nel cast di George Clooney. Clooney è simpatico e tutto quanto (ancora non lo vedo in Syriana dove dicono sia particolarmente bravo) eppure c’è da dire che ogni volta che lavora con i Coen il prodotto finale lascia sempre a desiderare. Fratello dove sei, Prima ti sposo e poi ti rovino e infine questo Burn after reading. Tre film uno peggio dell’altro. E mi dispiace parecchio visto che da queste parti adoriamo Blood simple, Arizona Junior, Crocevia della morte (1,2), Barton Fink, Mister Hula Hoop, Il grande Lebowski (1,2), Fargo, L’uomo che non c’era e Non è un paese per vecchi.
È come se i Coen ogni tanto si impigriscano ma qualcosa, chissà cosa poi? (domanda retorica), gli dica di fare ugualmente qualcosa, qualsiasi cosa. I Coen, purtroppo, appartengono a quella schiera di bravi artisti che senza farsene accorgere più di tanto, infinocchiando il loro pubblico di affezionati, a un certo punto della loro carriera si abbandonano alla corrente smettendo di remare.

Personaggi e attori:
Harry Pfarrer – George Clooney
Linda Litzke – Frances Mc Dormand
Osbourne Cox – John Malkovich
Katie Cox – Tilda Swinton
Chad – Brad Pitt
Capo della CIA – J. K. Simmons
Cast tecnico/artistico:
Fotografia – Emmanuel Lubezki
Scenografie – Jess Gonchor, David Swayze
Arredatore – Nancy Haigh
Costumi – Mary Zophres
Montaggio – Joel & Ethan Coen (Roderick Jaynes)
Musiche – Carter Burwell

32 commenti

Alberto Di Felice ha detto...

Intuisco che non ti piaccioni i Coen cosiddetti "minori", in generale: peccato.

Edoardo ha detto...

Gentile Redazione,
Vi volevo segnalare che si terrà a Roma il 2 Novembre all'uscita della fermata Colosseo della metro B il primo zombie day italiano per maggiori informazioni potete vedere:

http://www.guizard.it/?p=218
http://www.new.facebook.com/event.php?eid=27530874266#/event.php?eid=27530874266

Grazie

Edoardo

Alessandra ha detto...

A me Fratello dove sei? era piaciuto parecchio invece e avevo trovato Clooney adorabile, così come lo è in questa pellicola.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Alberto, no. Li trovo noiosi, per usare una parola gentile.
Edoardo, interessante. Il 2 novembre poi è il giorno del mio compleanno. Purtroppo credo che non ci potrò essere.
Ale55andra, ci provo con tutto me stesso a farmeli piacere (Clooney e i Coen messi insieme), ma proprio non ci riseco.

ViolaVic ha detto...

Non l'ho visto mio caro, ma sei il primo che lo stronca così. Eppure devo concordare con te sul fatto che "fratello dove sei" e "Prima ti sposo poi ti rovino" (che titolo di cacca) non li ho trovati dei gran film...per usare un eufemismo. Nonostante tutto, però, adoro i cohen.

Tommaso d-b ha detto...

Per me è un film splendido. Una parodia intelligentissima della stupidità. Il dialogo Clooney/McDormand sulla ricerca della felicità e il dialogo finale tra i due ufficiali della CIA sono geniali.

Bye!

Roberto Fusco Junior ha detto...

Violavic, una delusione che nasce probabilmente dall'immenso amore che nutro per i fratelli.
Tommaso d-b, ed è proprio questo il punto. Non ce l'ho vista questa parodia feroce sulla stupidità.
Sicuramente lo rivedrò quando uscirà il DVD, magari il mio giudizio cambierà.

Mario Scafidi ha detto...

cazzo che stroncatura! ho letto pareri contrastanti sul film, ma mai così taglienti.

p.s. adoro leggere una stroncatura fatta bene, come l'hai scritta tu.

ღ Sara ღ ha detto...

Prima di tutto. complimenti per il blog!

Adoro andare al cinema o nolleggiare films e sono sempre alla ricerca di consigli su cosa guardare...

beh qui di idee e suggerimenti ce ne sono una marea!!!

complimenti, il cinema è una gran bella passione!!

un bacione e mi rivedrai molto presto da questa parti ghghghg ^_^

Alicesu ha detto...

A me era piaciuto, però, Prima ti sposo e poi ti rovino. Cioè, anche le scemenze se fatte bene possono essere divertenti.
Ma non è nemmeno lontanamente divertente, questo film?

Ne ho sentito già parlar male, comunque, e mi dispiace.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Mario, grazie! È stata la delusione a farmi scrivere così... Sara, passa quando vuoi! Io da te ci passo di sicuro. Un blog che raccoglie ricette di dolci è troppo forte. Complimenti!
Alice, c'è una scena divertente: la telefonata tra Chad e Osbourne Cox. A parte questo non ricordo altro. Hai letto altri commenti negativi? Meno male: cominciavo a credere di essere diventato matto.
Prima ti sposo e poi ti rovino è stata la prima vera grande delusione che i coen mi hanno regalato. Fratello dove sei? tutto sommato non è da buttare. Tanto per dire ha un'ottima colonna sonora.

Cineserialteam ha detto...

Ho letto pareri contrastanti in merito a questo film. Io purtroppo ho poco tempo da dedicare alla sala cinema in questo periodo. Ma appena lo recupero ti dico la mia.

Saluti.

CST

Chiara ha detto...

E'proprio una questione di aprire gli orizzonti. I Coen in versione "Leggera" proprio non ti vanno giù. A me del genere questo è piaciuto molto, gli altri un po' meno.
Continuo a sostenere "Non è un paese per vecchi" a mio avviso non solo il più bello dell'anno, mafra i più emozionanti in assoluto!

Roberto Fusco Junior ha detto...

CineSerialTeam, anch'io ho poco tempo. Quest'anno ho lisciato parecchi film che mi interessavano.
Ribadisco: vedilo se proprio ti costringono, o se sei un fan irriducibile dei fratelli.
Quandò sarà passerò da te per leggere la tua opinione.
Chiara, i Coen leggeri, cazzoni, mi piacciono parecchio. Arizona Junior, Il grande Lebowski, sono film che adoro. Gli altri, quelli con Clooney (ma anche quello con Hanks che ancora non ho il coraggio di vedere, è l'unico dei Coen che non ho visto), adesso che ci penso, e forse mi sbaglio, sono tutti remake o qualcosa di simile. I Coen sanno scrivere di loro pugno non hanno bisogno di rifare un film di qualcuno.

Luciano ha detto...

Mi sa che mi sono perso il film con molto dispiacere. La tua analisi non proprio entusiasta mi invoglia di più a recuperare questo film dei Coen. Adesso sono proprio curioso di vedere che effetto mi farà.

citroglicerina ha detto...

a me il film non è piaciuto per nulla...inutile e neanche tanto divertente...

Roberto Fusco Junior ha detto...

Luciano, vedi tu. Non posso che consigliarti di recuperarlo con calma.
Citroglicerina, meno male che non sono l'unico. Certo entusiasmo per questo film proprio non lo riesco a capire. Ma come si dice: i gusti so' gusti.

t3nshi ha detto...

Questa è la seconda pesante stroncatura che mi capita di sentire: anche ad un mio amico questo nuovo film dei Coen non è proprio andato giù.

Io invece l'ho apprezzato non poco! Un film leggerissimo, stupido, caciarone: verissimo. Però in fondo è, secondo me, quello che vuole essere. Inutile starci troppo a ragionare o fare troppe interpretazioni, e i Coen ce lo dicono esplicitamente attraverso il capo della CIA. Dobbiamo solo seguire l'intricato e insensato intreccio e divertirci seguendo le disavventure dei personaggi.

Io devo anche ammettere che un Brad Pitt così in forma era un sacco che non lo vedevo! Fenomenale!

Ciao,
Lore

Iohannes ha detto...

Non l'ho visto ma ti credo (sulla scorta delle visioni passate): i Coen 'alla buona' risultano irritanti... tento meglio restare in vacanza e non girare un film (che è una presa in giro).

Bye ^^

Roberto Fusco Junior ha detto...

Lore, una seconda opportunità a questo film la concederò senza dubbio. Ancora non faccio il giro dei blog per leggere, se esiste, qualche stroncatura. Siete tutti entusiasti.
Iohannes, fai bene secondo me, non ti perdi niente. Speriamo solo che i fratellini rinsaviscano al più presto.

vanni biordi ha detto...

Ciao grande Rob, per me "Il grande Lebosky" tutta la vita.
Io sono un ignorantone circa il cinema ma mi piace guardare film, di tutti i tipi. Ma non al cinema (non si può fumare) e allora guardo Sky. Ultimamente ho visto un film allucinante con un grande Brad Pitt, ma non ricordo il titolo. Il film è tutto incentrato su un colpo di fucile sparato nel deserto che colpisce una turista su un pulmann. Straordinario.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Il grande Vanni! E Il grande Lebowski! Uno degli apici della carriera dei Coen.
Il film di cui parli si chiama Babel, all'epoca non mi piacque. Però è da tempo che voglio rivederlo. Su sky fanno delle cose meravigliose.

Mr. Hamlin ha detto...

Il film non ha entusiasmato neppure me, ma tu sei stato proprio cattivo!! :-)

Scherzi a parte, una stroncatura senza appello che condivido solo in parte. Indubbiamente hanno scritto e diretto di meglio, però la cattiveria (e il pessimismo) che caratterizza i loro lavori sono intatti. Almeno a mio parere.

Mentre sono in totale disaccordo riguardo "Fratello, dove sei?" per me un (quasi) capolavoro, ricco d'intelligenza e ironia.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Mr. Hamlin, cattivo? Addirittura? Non ne avevo l'intenzione. Ma a quanto pare è questa l'impressione che ho dato a molti. Se cattiveria c'è stata è partita dalla mia cocente delusione.
Cattiveria e pessimismo sono proprio gli elementi che non ho ritrovato nel film,
Fratello dove sei? tutto sommato non è da buttare. Tra i peggiori che hanno diretto è il migliore.

ViolaVic ha detto...

Ciao Roberto! a chi lo dici, I Cure sono anche il mio gruppo preferito, almeno fino a wish... che tristezza ascoltare l'ultimo album, e soprattutto il vuoto dei testi di robert...Per uno che ha scritto cose come "In hour house", "siamese twins", e "Faith", è davvero devastante osservarlo adesso. cmq, Il passato li riscatterà sempre, e li perdonerò anche per le loro ultime canzoni... ciao

Roberto Fusco Junior ha detto...

I Cure li adoro. Il loro ultimo album che ho acquistato è The Cure, quello che conteneva The end of the world (tanto per spiegare a chi magari legge e non conosce benissimo la loro discografia). Ma mi sa che ne hanno fatto un altro dopo questo. Sono talmente pigro quest'oggi che non mi va neanche di spendere due secondi per andare sul loro sito e verificare.
Dei Cure possiedo ORIGINALI, ci tengo a precisarlo, tutti i loro CD, compreso Join the dots (la raccolta dei b-side dei loro singoli), o come diavolo si scrive, l'ho già detto che sono pigro?
A me gli ultimi Cure non dispiacciono. Bloodflowers non è niente male. Certo, sul loro passato e sul fatto che dopo Wish inizia una certa stasi sono d'accordo. Ma gli perdono tutto, perdono i Coen per Burn after reading, figuriamoci!

Alicesu ha detto...

Roberto: guarda, ora mi dedico alla visione dei Cohen perché i miei gusti sono cambiati terribilmente. Magari mi sposo poi ti rovino ora mi fa cagare, è facile che sia così.
Poi ti dico.

Roberto Fusco Junior ha detto...

E allora mi permetto di consigliarti Crocevia della morte e Barton Fink. Ricordo che Il grande Lebowski (altro loro capolavoro) lo hai già visto.
Dopo questi due allora ti direi di passare a Mister hula hoop.
Fammi sapere che ne pensi appena li vedi.

Qualcosa su questi due film:
Crocevia della morte è un casino, un intreccio complicatissimo e cervellotico. A tal punto che durante la stesura della sceneggiatura a un certo punto si sono bloccati. Non riuscendo ad andare avanti hanno deciso di distrarsi concentrandosi sull'idea di uno scrittore con il blocco. Durante questa pausa scrivono la sceneggiatura di Barton Fink. Quando poi vedi il film capisci.

FiliÞþØ ha detto...

l'ho visto qualche giorno fa e non so se ci scriverò qualcosa...cmq il giudizio è molto vicino al tuo...

Roberto Fusco Junior ha detto...

E meno male che qualcuno la pensa come me! Una cagatina niente male.

Mr. Hamlin ha detto...

Neppure a me ha entusiasmato, almeno rispetto ad altri loro film (veri capolavori), tra i quali metto anche il citato "Fratello, dove sei?"

Comunque, come sempre, molto dipende anche dai gusti personali.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Per me resta la loro prova peggiore insieme a Prima ti sposo poi ti rovino. Fratello dove sei? tutto sommato si salva. Appena esce il DVD voglio vedere se il mio giudizio cambia, non si sa mai.