venerdì 18 aprile 2008

Ghoulies di Luca Bercovici

Jonathan eredita una bella villa e ci va a vivere con la sua fidanzata Rebecca. Una serie di scoperte, prima uno strano libricino di magia nera che legge, poi un vestito da sacerdote satanico che indossa, lo influenzano così tanto che Jonathan senza neanche rendersene conto, perché vittima di una sorta di possessione, evoca prima una serie di mostriciattoli e poi due nani. Tutte queste creature le può vedere solamente lui e in più gli hanno giurato fedeltà. Chi gli ha fatto fare queste azioni è lo spirito del suo cattivo padre Malcolm che grazie all’ultimo rito ritorna in vita nel finale, come zombie, per completare quello che non ha potuto quand’era vivo. E quale migliore occasione di una bella festa per portare a termine il suo piano diabolico? E ci sarà pure qualcuno che dovrà fermarlo, visto che Jonathan è sempre più posseduto da oscure manie di grandezza e Rebecca a causa di un sortilegio non oppone più resistenza, lei che all’inizio si era preoccupata perché aveva capito benissimo che il suo Jonathan era cambiato improvvisamente.
Questo film è un delirio totale, in bilico tra l’horror, la commedia e l’onirismo. I personaggi passano da una situazione a un’altra, da un ambiente a un altro, il tempo necessario per loro di sbattere le palpebre e per noi di veder tagliare l’inquadratura. Possono addirittura essere presenti contemporaneamente in due posti diversi senza saperlo perché vittime della magia nera.
Se avete coraggio Ghoulies (1985) per una serata cazzona è l’ideale, dovete solo ricordarvi si spegnere il cervello prima, altrimenti ogni due secondi rischiate di trovare una incongruenza nella storia. Questo è un film dove i mostri escono dalla tazza del cesso. Non si salta dalla sedia, si ride però nella scena in cui tutti i personaggi, umani e non, urlano alla fine di un rituale magico; i mostriciattoli sono fatti bene anche se si vede che realizzati in economia e, a dirla tutta, che realizzati con il lattice, ma all'epoca queste cose funzionavano; i personaggi secondari, gli amici di Jonathan e Rebecca, sono il classico campionario della bella, del bello, dello sfigato infantile, dello sconvoltone e via dicendo. Certo, qualcuno viene aggredito da un mostriciattolo che gli salta in faccia, che noi possiamo vedere mentre lui no, ma non muore. Il malcapitato sparisce, lo diamo quindi per morto, poi come per magia ricompare qualche scena dopo, così va in questa pellicola.

Prodotto dalla mitica Empire Pictures di Charles Band, Ghoulies è diretto dall’italo americano Luca Bercovici. Tra i realizzatori degli effetti speciali, che sono comunque la cosa più riuscita del film, troviamo in grande John Carl Buechler, e a farsi le ossa John Vulich (From Beyond, The Prestige), Everett Burrell (La notte dei morti viventi di Tom Savini, Fantasmi 2, Due occhi diabolici, Il labirinto del Fauno), Howard Berger (La casa 2, L’armata delle tenebre, A prova di morte, Planet Terror) e Christopher Biggs (Killing Zoe, Spider-Man 2).

Curiosità/note:
-Per il ruolo di Jonathan fece un provino anche Jeffrey Combs (Re-animator, From Beyond, Sospesi nel tempo)
-Tra le attrici debutta qui Mariska Hargitay divenuta famosa nel serial Law & Order nel ruolo della detective Olivia Benson
-Del film esistono tre seguiti: Ghoulies 2: il principe degli scherzi (1987) diretto da Albert Band, Ghoulies III: Ghoulies go to college (1991) di John Carl Buechler e Ghoulies IV (1994) di Jim Wynorski. Gli ultimi due sono ancora inediti in Italia.
Jonathan Graves – Peter Lapis
Rebecca – Lisa Pelikan
Malcolm Graves – Michael Des Barres
Wolfgan – Jack Nance
Mark, il ragazzo rospo – Ralph Seymour

Sceneggiatura - Luca Bercovici, Jefery Levy
Fotografia - Mac Ahlberg
Montaggio - Ted Nicolaou

4 commenti:

Luciano ha detto...

Questo mi pare d'averlo visto in TV (il mostriciattolo che esce dal wc non mi è immagine nuova), ma non ricordo bene.

filippo ha detto...

questo ha tutte le carte in regola per piacermi!^^

Alicesu ha detto...

uauaa mitico.
Lo devo vedere. Già solo dalla locandina e da quello che dici me ne sono innamorata!

Roberto Fusco Junior ha detto...

Luciano, l'ho visto anche io in tv verso la fine dei '90. Era un ciclo di film dell'orrore che andava in onda su Odeon Tv se non mi sbaglio.
Filippo, sì sì dovrebbe proprio piacerti. Purtroppo non esiste il DVD italiano quindi per procurartelo c'è un solo modo.
Alice, anche tu innamorata del film? Bene!

Allora in futuro vi segnalerò altre cose simili.