Breaking News

Lo strano vizio della signora Wardh di Sergio Martino

Julie Wardh (Edwige Fenech), giunta in Germania insieme al marito (Alberto de Mendoza), si ritrova sempre più coinvolta in prima persona in una violenta e allucinata storia di delitti di belle donne. Il consorte, impegnato negli affari di lavoro, la trascura. Prendono piede così un ex (Ivan Rassimov) che in passato la dominava con la violenza e un corteggiatore (George Hilton) cugino di una sua amica.

Lontano dalle atmosfere di Dario Argento, Lo strano vizio della signora Wardh mette al centro dell'attenzione il corpo stupendo e la psiche contorta di Julie Wardh. Le mazzate non le dispiacciono e con il sangue ha un sublime rapporto di odio e amore, attrazione e repulsione. La classica persona debole e dunque manovrabile, al centro di un complotto che non capisce. Niente spiegazione cervellotica alla Argento per il movente dell'assassino da far risalire a qualche trauma infantile o che so io. Nessun particolare da focalizzare per capire chi è il colpevole. Qui l'assassino si vede in volto, anche se poco e male, ed ha, non a caso, una faccia sempre diversa.

Coproduzione italo-spagnola scritta da Vittorio Caronia, Ernesto Castaldi e Eduardo Manzanos Brochero, Lo strano vizio della signora Wardh è il primo giallo del poliedrico Sergio Martino. Sul tema della sottomissione dei deboli ci tornerà ancora nel film Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave (frase che Julie legge in un bigliettino mandatogli dal violento Jean).

1 commento

zonekiller ha detto...

mai visto...mi hai fatto tornare voglia di thriller all'italiana...nella notte me ne vedrò uno che mi impressionò molto da adolescente...sempre interpretato dalla Fenech...