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Parnassus: l'uomo che voleva ingannare il diavolo di Terry Gilliam

Diciamolo subito così ci togliamo il pensiero. Terry Gilliam ha fatto decisamente di meglio, osato di più. In Parnassus: l'uomo che voleva ingannare il diavolo (The imaginarium of Doctor Parnassus) la fantasia resta sempre in qualche modo la protagonista della storia narrata, così come il passare da un mondo (o dimensione, o periodo storico, chiamiamola come ci pare basta che ci capiamo) a un altro, a occhio e croce ci sono tutte le tematiche a lui care, eppure non c'è un vero coinvolgimento da parte nostra, anzi osiamo di più, quello che sembra assente ingiustificato più di tutti è il tocco di Gilliam, la sua firma, capace di rendere credibile l'impossibile. In altre parole quella che sembra mancare è la sua volontà di credere in quello che sta facendo, raccontando. Ci rendiamo conto che la pellicola ha avuto gli sviluppi noti a tutti e che questo può aver influenzato sul risultato. Parlare di morte, perché anche di questo parla Parnassus, consapevoli che Heath Ledger non c'è più non deve essere stato facile, soprattutto per uno come Gilliam che soffre da tempo di depressione. L'idea di far interpretare il suo personaggio anche da altri attori (Johnny Depp, Jude Law, Colin Farrell), trasformandolo nei sogni proibiti delle protagoniste, non è male ed è una delle trovate più intelligenti della pellicola. Forse in fin dei conti il problema è che da uno come Terry Gilliam ci si aspetta sempre qualcosa che più che coinvolgere sconvolga, completamente. Forse ci ha abituati troppo bene e sono io che rompo le palle a vanvera.



Parnassus - Christopher Plummer


Mr. Nick, il diavolo - Tom Waits


Valentina, figlia di Parnassus - Lily Cole


Anton - Andrew Garfield


Percy - Verne Troyer


Il presidente sulla sedia a rotelle - Peter Stormare


Sceneggiatura - Terry Gilliam, Charles McKeown


Fotografia - Nicola Pecorini


Scenografie - Anastasia Masaro


Costumi - Monique Prudhomme


Montaggio - Mick Audsley


Musiche Mychael Danna, Jeff Danna

3 commenti

Anonimo ha detto...

THEM!
allora non ci vado e ci mando mia moglie e mia sorella.
Beware the Luigi!

brunez ha detto...

sono d'accordo con quello che hai scritto, il film è veramente buono ma in un certo qual modo un po' "delude" perché da Terry Gilliam ci si aspetta sempre qualcosa di stratosferico... e d'altra parte è un po' colpa sua, che con Brazil e cose così ci ha stregato negli scorsi decenni...

Roberto Fusco Junior ha detto...

THEM!, Oddio tutto sommato al cinema vale la pena di vederlo. È pur sempre Gilliam.
Brunez, Esatto! Ci ha abituati troppo bene. Tideland, film suo recente, è bellissimo. Nel senso: non serve andare lontano per trovare roba sua buona. Speriamo nel nuovo progetto finalmente riaperto.