Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
domenica 13 aprile 2008
15:17
Etichette: 2007 , P , Paronnaud Vincent , Persepolis , Satrapi Marjane , 9 commenti
Etichette: 2007 , P , Paronnaud Vincent , Persepolis , Satrapi Marjane , 9 commenti
Marjane ha otto anni. Vive a Teheran ed è una piccola peste che indossa scarpe da ginnastica alla moda, si dichiara fan di Bruce Lee e sogna di diventare qualcuno da grande, magari una profeta. Nel giro di pochi anni nel suo paese inizia una rivoluzione cha fa cadere il governo dello Scià e forma la repubblica islamica. I suoi genitori progressisti vedendo sempre più opprimenti i controlli della polizia sulle abitudini degli iraniani decidono di mandare Marjane a studiare in Europa, a Vienna.
Lì Marjane resterà per molti anni. Crescerà, lontana da casa amici e parenti, avendo sempre in testa però la sua terra d’origine e in particolare la sua amata nonna dispensatrice di simpatia e pillole di saggezza. Crescerà in un clima piuttosto ostile, freddo, distaccato, e razzista. Eppure crescerà, conoscerà l’amore, anzi i primi amori, e si batterà con le unghie e con i denti per far valere i suoi diritti di essere umano, per non farsi sopraffare dalla solitudine, dalla nostalgia, dalla cattiveria degli altri. Arriverà a capire, grazie anche ad una spiccata personalità, quali sono le cose che la possono aiutare ad alleviare i dolori di una crescita particolarmente difficile.
Davvero splendido questo autobiografico Persepolis, cartone animato diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud. Tratti essenziali efficaci, colori quasi del tutto assenti, ironia che si alterna al dramma, molta poesia, nessuna retorica, semplicemente la storia di due rivoluzioni che si incontrano-scontrano.
Lì Marjane resterà per molti anni. Crescerà, lontana da casa amici e parenti, avendo sempre in testa però la sua terra d’origine e in particolare la sua amata nonna dispensatrice di simpatia e pillole di saggezza. Crescerà in un clima piuttosto ostile, freddo, distaccato, e razzista. Eppure crescerà, conoscerà l’amore, anzi i primi amori, e si batterà con le unghie e con i denti per far valere i suoi diritti di essere umano, per non farsi sopraffare dalla solitudine, dalla nostalgia, dalla cattiveria degli altri. Arriverà a capire, grazie anche ad una spiccata personalità, quali sono le cose che la possono aiutare ad alleviare i dolori di una crescita particolarmente difficile.Davvero splendido questo autobiografico Persepolis, cartone animato diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud. Tratti essenziali efficaci, colori quasi del tutto assenti, ironia che si alterna al dramma, molta poesia, nessuna retorica, semplicemente la storia di due rivoluzioni che si incontrano-scontrano.

bravo, roberto, condivido quello che hai scritto. un film splendido.
anch'io condivido. I disegni poi li ho trovato bellissimi...
Mario, Filippo, film bello bello bello delicato, poetico. I disegni sono tra le cose più indovinate.
Quindi sono l'unico tra voi cinefili a non aver visto Persepolis....
mi darò da fare....
E' un vero piacere che si producano film d'animazione come questo, e anche che arrivino nelle nostre sale!
Condivido. Naturalmente bellissimo.
Demansionato, vedilo che ne vale la pena.
Christian, l'animazione riserva sempre sorprese piacevoli.
Luciano, eh eh lo so che ti è piaciuto! Non apprezzare questo gioiello è da folli.
gran film! ce ne fossero così...
Claudio, parole giustissime! Aspetto già il DVD.