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Invasion di Oliver Hirschbiegel e James McTeigue

Il quarto adattamento del romanzo di Jack Finney è senza dubbio il peggiore. La vicenda narra, per chi non lo sapesse, di una invasione aliena che sostituisce gli umani con delle copie identiche ma impersonali. Al centro di questo nuovo film la psichiatra Carol (Nicole Kidman), separata dal marito impiegato alla Casa Bianca (Jeremy Northam), suo figlio Oliver (Jackson Bond) e il medico Ben Driscoll (Daniel Craig) che con Carol vorrebbe iniziare una relazione. L’idea di una psichiatra che ascolta pazienti convinti di un complotto, che il loro marito non sia più il loro marito (il personaggio della paziente paranoica Wendy è interpretato da Veronica Cartwright attrice anche di Terrore dallo spazio profondo di Philp Kaufman), poteva essere sviluppata decisamente meglio, tutto invece si risolve in maniera scontata e banale. Carol, invece di farsi influenzare, per esempio, dalle (false) paranoie che capta in giro fino ad avere dubbi sulla sua stessa salute mentale, non si scompone mai, proprio come una vera psichiatra. Riesce ben presto a collegare i tasselli paranoici del puzzle e a capire che c’è effettivamente qualcosa che non va, qualcosa che non ha a che fare con delle malattie mentali. Con calma e sangue freddo Carol si accorge che queste forme d’apparente isteria sono collettive più di quanto possa sembrare. Non si fa trascinare dalle paure: le individua e le affronta. Non solo non si fa coinvolgere, riesce addirittura ad informare delle sue scoperte Ben e il suo collega Stephen Galeano (Jeffrey Wright). Grazie a questo personaggio scopriamo per la prima volta alcune caratteristiche del “virus” alieno: come agisce e perché. Dunque, mentre l’invasione aumenta in maniera sempre più vertiginosa, i nostri tre, ora separati per motivi diversi, ora insieme uniti contro il male, zitti zitti nel loro piccolo risolvono il problema. Ed è questa una delle novità più sconcertanti di Invasion (The invasion). A differenza degli altri adattamenti, questo è il primo che finisce volutamente bene, senza cioè andare contro l’idea dello sceneggiatore Dave Kajganich come era accaduto con il primo adattamento di Don Siegel. Galeano scopre che il virus una volta isolato muore con facilità, e salva così la specie umana.
Ci sono degli spunti interessanti come ad esempio l’idea che il contagio del virus, che non permette di restare sveglio, avvenga tramite l’ingerimento di una sostanza che qualche copia aliena sputa in bocca alle vittime. Altra differenza: è il virus stesso che dall’interno modifica il codice genetico del corpo che lo ospita. Non c’è un organismo alieno collegato con il corpo da riprodurre da tubicini, bacelli e cose così. È per questo motivo, ed è questa la ciliegina sulla torta negativa di questo film, che Galeano grazie al suo vaccino può far tornare normale le persone contagiate. Ma si può?

Mi rendo conto che sono io che pretendo un po' troppo. Un film dove c'è la Kidman e 007 non può finire male, con la razza umana che diventa schiava delle forze aliene. Far morire solo una di queste due star sarebbe stato da pazzi. Il mercato del cinema ragiona soprattutto così, dove si doveva lasciare intatta certa tradizione si è preferito stravolgerla, quando invece sarebbe il caso di finirla con certe convenzioni si prosegue cocciuti per quelle strade. Registi di questo insulto alla fantascienza paranoica sono Oliver Hirschbiegel (La caduta: gli ultimi giorni di Hitler, The Experiment, alcuni episodi della serie TV Il commissario Rex) e il James McTeigue di V per Vendetta, chiamato in causa per terminare il film.

Ora siete proprio avvertiti: lasciate perdere Invasion.

Note:

Gli altri adattamenti dal romanzo di Jack Finney:
L’invasione degli ultracorpi (Invasion of the body snatchers) 1956 di Don Siegel
Terrore dallo spazio profondo (Invasion of the body snatchers) 1978 di Philip Kaufman
Ultracorpi: l’invasione continua (Body snatchers) 1993 di Abel Ferrara
Film ispirati (filmografia essenziale):
Ho sposato un mostro venuto dallo spazio (I maried a monster form outer space) 1958 di Gene Fowler Jr.
La cosa (The thing) 1982 di John Carpenter
The faculty (id.) 1998 di Robert Rodriguez

10 commenti

mario ha detto...

il film di Oliver Hirschbiegel fa letteralmente cagare. una boiata improponibile.

Weltall ha detto...

Di questo film non ho letto un solo giudizio positivo!
Considerato che c'è il James McTiegue di V per Vendetta, le possibilità che lo possa recuperare anche per sbaglio si allontanano sempre di più!

Roberto Fusco Junior ha detto...

Mario, d'accordo con te al 100%
Weltall, anche per me V per vendetta è stato un orrore/errore.
Lascia perdere questo film se hai del rispetto per te sesso.

Luciano ha detto...

Il film di Don Siegel è un cult assolutamente da vedere. Il primo remake "Terrore dallo spazio profondo" l'ho visto da poco e mi è piaciuto "abbastanza", mentre "Ultracorpi - L'invasione continua" di Abel Ferrara non è male anche se non paragonabile all'originale. Comunque questi film vanno visti perché sono film di Abel Ferrara. Invasion mi manca.

alicesu ha detto...

hai avuto un bel coraggio a guardarlo... Prima o poi capiterà anche qui da me, ma spero più tardi possibile...

chimy ha detto...

Sono sempre più contento di averlo perso... quello di Siegel era un pieno capolavoro!

Un saluto

Roberto Fusco Junior ha detto...

Luciano, i primi due remake non sono da buttare. Quello di Kaufman da piccolo mi impressionò parecchio. Ci sono scene spaventose e scene grottesche come quella del cane con la testa del padrone. Invasion è senza dubbio il peggiore fino ad ora. Quello di Siegel è bellissimo.
Alice, evita se puoi di vedere questo Invasion. È un film inutile.
Chimy, bravo e lascialo perdere. Chi te lo fa fare?

gahan ha detto...

Io invece l'ho trovato molto interessante, per imperfetto che sia, e di critiche che spieghino seriamente perché farebbe così schifo non ho visto neanche l'ombra-- Un saluto ;)

Roberto Fusco Junior ha detto...

Gahan, Beh, qualche motivo io l'ho scritto. Dal personaggio principale della psichiatra che poteva essere sviluppato diversamente e portare a una storia diversa e forse migliore, al finale ottimista che vede salva la razza umana.

gahan ha detto...

Beh, non mi sembrano critiche che colgono bene il film, ecco-- ;)