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Aenigma di Lucio Fulci

Nonostante un budget risicato Aenigma (produzione italo-slava) dimostra ancora una volta il talento di quel grande maestro che è stato Lucio Fulci.

Kathy (Milijana Zirojevic), zimbello delle sue compagne di college per avere una madre ritardata, finisce in coma dopo un crudele scherzo. Nonostante il suo stato vegetativo si impossessa della mente di Eva (Lara Lamberti), una ragazza appena arrivata nella scuola, iniziando così la sua vendetta.

Pur ispirandosi a tre film precedenti di successo (Carrie, Patrick, e Suspiria), Fulci se ne allontana subito per proporci la sua personalissima poetica fatta di situazioni assurde e oniriche, in cui la violenza esplode senza pietà.

L'idea di base comunque, come spesso capitava nel suo cinema, e più in generale in quello di tutti i grandi autori, nasce da un'esperienza personale. Durante un lungo ricovero in ospedale, un paziente gli raccontò che quando fu dato per morto per alcuni minuti ebbe la sensazione che il suo spirito si allontanasse dal suo corpo volando a mo' di insetto.

Morti bizzarre e violente (effetti speciali di makeup curati da Giuseppe Ferranti, ottici/fotografici dallo stesso Fulci) come quella del professore di ginnastica, complice delle ragazze nello scherzo che risultò fatale per Kathy, che resta ucciso dal suo doppio uscito da uno specchio, come quella della ragazza soffocata da un'orda di lumache, per finire con l'uccisione per mano di una statua che prende vita. Morti assurde e colte (la sceneggiatura l'ha scritta insieme a Giorgio Mariuzzo) visti i rimandi a Patricia Highsmith, Poe, Molière e Merimeè.

Insomma, rimaneggiando il promo della radio più indipendete d'Italia, se pensi che il cinema horror sia solo intrattenimento, fratello sei fuori strada.

4 commenti

occhio sulle espressioni ha detto...

Titolo un po' bistrattato, ma ha l'indiscusso pregio di essere rimasto nella mente di molti, grazie anche ai passaggi Mediaset(mi sembra integrali). Un paio di scene, sarà anche per l'età durante la visione, devo dire che mi spaventarono... Plauso anche ai titoli di coda. Il maestro è riuscito a proporre discretamente un altro tema, confermo la sua natura eclettica...

Anonimo ha detto...

sinceramente non mi sembra un granchè----la storia è scopiazzata qua e là e sono moltisimi i rimandi a Carrie, Phenomena e Suspiria...

I dialoghi poi!!Sono di una banalità assurda....un Lucio Fulci davvero non in forma

Roberto Fusco Junior ha detto...

occhio sulle espressioni, è vero. È uno dei più famosi di Fulci proprio per i numerosi passaggi tv.
anonimo, non sono per niente d'accordo. È un Fulci piuttosto in forma.

ugaciaka ha detto...

la scena delle lumache me la ricordo ... devo averlo visto da piccolo.

Comunque bel blog