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Mario Bava secondo Tim Burton


I film di Bava sono i film più realistici di tutti i tempi: un mix di erotismo, sesso, orrore e immagini crude che per me è più vero dei film che sono considerati realistici. È incredibile come certe sue scene rimangano con te, perché sono così piene di emozioni, così verosimili nel far vivere i sogni. Quando ero un ragazzo trasmettevano i suoi film in televisione e, dal momento in cui li ho visti, sono rimasti con me per sempre. Perché erano molto forti. Mentre gli altri film andavano e venivano, non lasciavano traccia nei miei ricordi, quelli fatti da Bava mi ritornavano sempre alla memoria. In qualche modo oltrepassano la mente e ti colpiscono dentro. Certi dettagli, che non possono essere identificati subito e velocemente, sono così potenti da diventare con il tempo più importanti del tutto.
Mi ricordo quando andai per un intero week-end a una maratona di film horror a Los Angeles. Se si resta a guardare film horror per 48 ore di seguito, alla fine si raggiunge uno stato di semicoscienza. E l’unico film che ricordo di quell’esperienza è La maschera del demonio. Era come un sogno, e infatti per Bava i film funzionavano esattamente come un sogno. Hanno un rapporto strettissimo col mondo onirico e hanno la capacita di farlo condividere allo spettatore.
Spesso il pubblico tende a dimenticarsi che l’horror è una metafora, un simbolo per la vita. Prima dei film esistevano le fiabe, le leggende popolari, racconti spesso raccapriccianti che mescolavano i vari aspetti della vita, l’orrore, il sesso, l’amore, la luce, il buio. Nessuno meglio di lui racconta una storia attraverso le immagini. Il cinema è sensazione, carica emotiva, non è narrativa, non rientra nella tradizione letteraria. Un’immagine che sa colpirti con forza è già una storia.

Roma, 22 febbraio 2004, dichiarazione raccolta da Roberto Pisoni

Tratto da Kill baby kill! Il cinema di Mario Bava, a cura di Gabriele Acerbo e Roberto Pisoni, unmondoaparte.

4 commenti

Zonekiller ha detto...

bellissimo...completamente d'accordo...la prima volta che vidi "Operazione paura" (in una rarissima copia fulliginosa) con l'inseguimento nelle varie stanze tra la protagonista e il suo doppelgänger rimasi a bocca aperta...la mia cinefilia nasce dall'horror e dalla fantascienza

Roberto Junior Fusco ha detto...

Operazione paura è il primo film di Bava che ho visto. Uno dei primissimi horror della mia infanzia. Da quella visione nasce il mio amore per il cinema (non solo horror). Il fantasma di Melissa, la palla che rotola, la sua figura dietro la finestra, le zoommate. Incredibile.
Ciao!

Anonimo ha detto...

nelle immagini era sicuramente un grande del cinema! peccato che il risultato finale dei suoi film non sempre sia all'altezza e la maschera del demonio è il migliore a mio parere e per i pochi che ho visto! ciao

Roberto Junior Fusco ha detto...

Per quanto mi riguarda il suo capolavoro è Operazione paura.
Ciao!