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Napoleon Dynamite di Jared Hess

Mi verrebbe da usare una frase detta dal conte decaduto Lello Mascetti a proposito della sua minuscola casa: sembra che c’è tutto e invece non c’è nulla. La stessa cosa si potrebbe dire di questo film. Napoleon Dynamite, che è il nome sia del film che del protagonista, poteva essere un buon film e invece si accontenta di poco, anzi di pochissimo. Al centro di tutto c’è, appunto, Napoleon Dynamite un ragazzo un po’ tonto, lo scemo del villaggio anzi della scuola, l’eterno perdente preso in giro dai compagni, ignorato dalle ragazze, che ha come unico amico un ragazzo messicano, Pedro. La sua famiglia è colorita e ingombrante: una nonna che fa la matta tra le dune del deserto; un (probabilmente) fratello più grande, Kip, altrettanto stralunato, apparentemente ritardato, che passa ore e ore in chat; uno zio, Rico, ex giocatore di football ora dedito ai più disparati e disperati mestieri e infine un lama da giardino. Napoleon e Pedro, due perdenti per definizione, troveranno insieme a una ragazza, Deb, la forza di prendersi una rivincita battendo la quotatissima cheerleader Summer alle elezioni di presidente degli studenti. E Kip? Kip svolta alla grande beccando in chat una sventola di colore, Lafawnduh. E da quel giorno la loro vita cambia…ma vaffanculo!
La domanda ma Napoleon e Kip sono scemi, o peggio ritardati, oppure no? credo che non abbia nessuna importanza perché la cosa essenziale è che questo film è solo l’ennesimo che tratta l’argomento la rivincita degli sfigati. Quello che non capisco è perché dargli allora questo carattere ambiguo? Erano sfigati anche i protagonisti di Suxbad: tre menti sopra il pelo (2007) ma non ci passava per l’anticamera del cervello neanche per un attimo che fossero tre limitati. A voler esagerare con i paragoni anche le due giovani matricole di Animal House (1978) erano sfigati ma neanche loro venivano scambiati, da noi spettatori, per dementi. Insomma perché questa ambiguità in Napoleon Dynamite, perché sono stati scelti due protagonisti così? Sinceramente non capisco. Napoleon ha tutta l’aria di avere più di qualche semplice disagio adolescenziale eppure durante il film lo vediamo stare sempre in classe senza insegnante di sostegno, ci rendiamo conto che non si piscia o caga una volta sola addosso checché ne dica lo zio Rico. Non so se sentirmi più irritato o deluso. Il film che dovrebbe essere quindi una commedia indipendente di formazione non fa poi così ridere e poi c’è quel finale zuccheroso…
Regista di questo film tanto acclamato da certa critica è Jared Hess. Dopo questo film dirigerà Super Nacho altro film dove un improbabile lottatore di Wrestling (Jack Black) si prende una rivincita sconfiggendo il cattivo antagonista… Basta parolacce.

Il prossimo film recensito sarà migliore, giuro. (Gomorra)

Napoleon Dynamite – Jon Heder
Zio Rico – Jon Gries
Kip – Aaron Ruell
Pedro – Efren Ramirez
Deb – Tina Majorino
Summer – Haylie Duff
La nonna – Sandy Martin
Lafawnduh – Shondrella Avery

Sceneggiatura –Jared Hess, Jerusha Hess
Fotografia – Munn Powell
Costumi – Jerusha Hess
Scenografie – Cory Lorenzen, Curt Jensen
Musiche – John Swihart
Montaggio – Jeremy Coon

8 commenti

gahan ha detto...

Invece Napoleon spacca.

Luciano ha detto...

Questo non lo consocevo :(

Zonekiller ha detto...

Concordo in pieno e di film bizzarri ormai penso di intendermene...regista sopravvalutato, film insulso e noioso (come poi Nacho Libre... nonostante il tema del wrestling mascherato che apriva molteplici possibilità...mitico SANTO, el enmascarado de plata...prima o poi ci farò un post)....di ben altro stampo e dimenticati "BAD BOY BUBBY" di De Heer e "Léolo" del compianto e sfortunato Lauzon

Roberto Fusco Junior ha detto...

Gahan, spacca solo le palle.
Luciano, vedi tu se è il caso...
Zonekiller, Su Bad Boy Bubby prima o poi scriverò qualcosa. Léolo non l'ho visto, rimedierò.

Anonimo ha detto...

Avendo vissuto qualche tempo in America, penso che il problema per molti Italiani (o Francesi, o Giapponesi, o qualsiasi) sia che non lo capiscono questo film, o meglio non ne capiscono le ambientazioni e situazioni perché non sanno da dove viene o non lo sanno abbastanza, o ne hanno una visione superficiale. I personaggi del film.... beh esistono, e sono facilmente individuabili in quella società. Vi posto un commento da IMDb (chiaramente di un Americano) che spiega come mai, visto da lì, questo è un gran film (non sono del tutto d'accordo sul fatto che sia un gran film, ma ha dei gran bei momenti).

"This movie is quite possibly the funniest movie ever. It doesn't have much of a storyline, but in this case, it doesn't matter. I keep reading reviews that say it isn't believable. Anyone who has attended High School in the last 10 years knows that this movie portrays exactly what it is like. Who doesn't know someone exactly like Napoleon? Or Pedro? Or Summer? Or Deb? Or Don? There are Napoleons, Pedros, Summers, Debs, and Dons in EVERY American High School. One of the funniest parts about this movie is that it IS so accurate. And who hasn't run across an internet geek like Kip? This movie is filled with jokes about our culture today. I haven't met one person yet who has seen it and not liked it. Talk about a cult classic in the making. The film uses witty humor, and a little goofy humor. It's the PERFECT film for light comedy. If you're into those kind of films that make you think a lot, this one definitely isn't for you. On the other hand, if you laugh at things like Napoleon getting psyched for a milk-testing contest, or lying about hunting wolverines in Alaska, exaggerating about his bow staff skills or his brother bragging about chatting online with "babes" all day, you can't go wrong. (10/10) "

Roberto Fusco Junior ha detto...

Se è così gli Stetes stanno messi proprio maluccio!

Anonimo ha detto...

Roberto: certo che sono messi male, te ne accorgi solo ora? E se continuiamo a imitarli.....

Roberto Fusco Junior ha detto...

Certo che non me ne sono accorto da poco che gli U.S.A. stanno messi male! Da mo' che o vado dicendo! Saranno almeno 15 anni che non faccio che criticarli, prenderli per il culo ecc. ecc. E non parlo solo di post scritti per questo blog (cercati Una notte al museo, o Dogville, sono quelli che mi vengono in mente per primi ce ne sono altri) ma di quello che vado dicendo nella "vita vera". Litigando quasi ad arrivare alle mani. Questo però non puoi verificarlo quindi accontentati dei post che ti ho detto di leggere. Però non sono tutti da buttare nel cesso gli USA. Kubrick, Gilliam (che infatti sono scappati), William Burroughs, Obama. Niente è perduto diceva Walter. Un saluto!