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Ghost world di Terry Zwigoff

Quante volte un’amicizia che sembrava indissolubile, improvvisamente si spezza per ragioni apparentemente inesistenti?
Enid (Thora Birch) e Rebecca (Scarlett Johansson) sono due ragazzine fresche di diploma che vivono in prima persona questa esperienza. Ad unirle era proprio la scuola, una volta finita le loro strade si separano. A farle stare sempre culo e camicia era la noia, la misantropia, il desiderio di prendere insieme un appartamento, il gusto di sfottere gli sfigati. Poi come accade nella vita di molti di noi, qualcosa si rompe, gli interessi cambiano, il carattere si trasforma, l’idillio finisce.
Enid scopre, nonostante sia stata rimandata in educazione artistica, di avere un temperamento artistico. Rebecca inizia a lavorare per potersi pagare l’appartamento. Enid inizia a frequentare Seymour (Steve Buscemi): un uomo più grande collezionista di oggetti antichi (soprattutto 78 giri), all’inizio per pietà poi per attrazione. La ragazza manifesta intolleranze nei confronti della società sempre più forti, non riesce a tenersi un lavoro per più di un giorno, non sopporta l’idea che il padre (Bob Balaban) abbia una donna. Rebecca da parte sua è gelosa che l’amica si veda con un’altra persona.
L’adolescenza, si sa, è un periodo di grossi cambiamenti.
Quello che nel film Ghost World funziona meglio è l’ironia multiforme usata per descrivere anche il vuoto tipico di questo periodo della vita.

Il regista Terry Zwigoff insieme al fumettista e sceneggiatore Daniel Clowes torneranno ad affrontare argomenti che legano l’arte e i giovani anche il Art School Confidential. Questo tanto per dire che la pellicola ha molto più di quanto detto fin'ora.


Altri personaggi e interpreti:

Josh – Brad Renfro
Roberta – Illeana Douglas
Dana – Stacey Travis
Doug – Dave Sheridan
John Ellis – Pat Healy
Melora – Debra Azar

Prodotto da John Malkovich
Fotografia – Affonso Beato
Scenografie – Edward T. McAvoy, Alan E. Muraoka
Arredatore – Lisa Fischer
Costumi – Mary Zophres
Montaggio – Carole Kravetz, Michael R. Miller
Musiche – David Kitay

6 commenti

Christian ha detto...

Me lo ricordo molto carino!

Stefano Nicoletti ha detto...

Me l'ero perso, lo cercherò.

Asgaroth'sMidnight ha detto...

sembra davvero interessante.. spero di recuperarlo da qualche parte!!

*Asgaroth

Alicesu ha detto...

Lo vidi al cinema e poi un paio di volte in dvd. Molto carino.
Ma adesso sono almeno tre anni che non lo rispolvero. Quasi quasi stasera...

Luciano ha detto...

Di Zwigoff non ho visto niente. Potrei cominciare con questo.

Roberto Fusco Junior ha detto...

Christian, è un film che ha un fascino tutto suo.
Stefano, ho preso il DVD di seconda mano al Blockbuster pagandolo poco. Non saprei il suo prezzo reale di quant'è.
Asgaroth, in effetti è da vedere. Dovrebbe piacerti.
Alice, l'ho rivisto di recente dopo aver acquistato il DVD. A suo modo è un piccolo cult.
Luciano, di Zwigoff è simpatico anche Babbo Bastardo. Ci sono delle sequenze davvero divertenti. Anche lì (come in Milk?), c'è un finale molto discutibile.